Nel cinema del dopoguerra, i cortili di Roma, Napoli o Milano diventano i veri protagonisti delle pellicole. Registi come Vittorio De Sica o Federico Fellini hanno dipinto cortili brulicanti di vita, dove figure eccentriche, passionali o ai margini della moralità dell'epoca (spesso etichettate con disprezzo dai benpensanti del condominio) incarnavano la fame di vita, l'erotismo rurale e la lotta per la sopravvivenza.
Nel cinema del dopoguerra, i cortili di Roma, Napoli o Milano diventano i veri protagonisti delle pellicole. Registi come Vittorio De Sica o Federico Fellini hanno dipinto cortili brulicanti di vita, dove figure eccentriche, passionali o ai margini della moralità dell'epoca (spesso etichettate con disprezzo dai benpensanti del condominio) incarnavano la fame di vita, l'erotismo rurale e la lotta per la sopravvivenza.