Related search suggestions provided.

Italian publishers argued that the platform directly threatens the livelihoods of authors, editors, and local bookstores. They emphasized that professional curation, translation, and publication require financial viability, which piracy erodes.

Sempre in Europa, un’altra organizzazione criminale ha messo in ginocchio le biblioteche del continente. Una banda di origine georgiana, capeggiata da , è accusata di aver compiuto oltre 170 furti in biblioteche di prima fascia, tra cui la Bibliothèque Nationale de France, la Biblioteca Nazionale di Riga e l’Università di Varsavia. Il bottino complessivo ammonta a circa 2,5 milioni di euro . La banda agiva su commissione, con una predilezione per le opere di Aleksandr Puskin, la cui figura è stata enfatizzata dalla propaganda russa dopo l’invasione dell’Ucraina. La tecnica era geniale e meticolosa: Zamtaradze si fingeva un tesista e, durante la consultazione, fotografava nei minimi dettagli i volumi; i complici producevano una copia perfetta che il capo nascondeva in un finto gesso al braccio, mentre l’originale usciva indisturbato dalla biblioteca.